lunedì 31 ottobre 2011
tortino morbido di cioccolato modicano al peperoncino
In questi giorni si svolge a Modica il Chocobarocco, un'occasione da non perdere per i golosi di cioccolato (quale io non sono). Tanti stand di produttori non solo della zona, infatti oltre al cioccolato di Modica si possono gustare altri tipi di cioccolato provenienti da più parti d'Italia prodotti secondo la lavorazione più classica. Il cioccolato di Modica si distingue per il processo di lavorazione, molto semplice e senza aggiunte di ulteriori grassi o addensanti. Si parte dalla massa di cacao (in dialetto, pasta amara) a cui si aggiunge lo zucchero e l'aroma a piacere: vaniglia, cannella, quelli della tradizione e della mia infanzia, o aromi più 'rivoluzionari' come il peperoncino, lo zenzero o l'essenza di agrumi, nel complesso le varianti sono tantissime e consiglio di assaggiarne il più possibile!!! Tutto il processo avviene a una temperatura piuttosto bassa, sufficiente per sciogliere la massa di cacao ma non abbastanza da sciogliere lo zucchero che rimane presente così da conferire una particolare granulosità.
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sabato 29 ottobre 2011
Della serie: l'estate è davvero finita...spaghetti all' "ultimo" pomodoro e basilico
Penso che la pasta al pomodoro e basilico sia la summa della bontà che fa rima con semplicità! (Scusate, oggi giornata difficile!!!)
Volevo magnificare gli ultimi pomodori della stagione, dal gusto zuccherino e corposo, l'ultimo basilico, prima che il freddo e la troppa pioggia lo rovini e poi aspettare aprile per ritrovare il suo profumo intenso e per me così familiare!
Nella dieta che sto seguendo è prevista la pasta, ma solo 70g...il fondo del piatto, come si vede dalla foto!Metto la ricetta del sugo per condire 4 piatti di persone non a dieta.
E voi la salsa di pomodoro come la fate?
In estate per sbrigarmi, metto direttamente i pomodori a pezzi con buccia e tutto il resto. Devo dire che è la versione che preferisco. Invece qui sotto troverete la versione preparata con i pomodori passati, in questo modo diventa tutto più delicato!
Spaghetto all'ultimo pomodoro e basilico
480g spaghetti
2kg pomodori piccadilly
1 spicchio d'aglio rosso di Nubia
olio evo
Basilico
Grana da grattugiare o altro formaggio a piacere
Sbollentare i pomodori e passarli al passatutto. In una bella padella mettere un po' d'olio e l'aglio leggermente schiacciato. Aggiungere qualche foglia di basilico. L'olio deve scaldarsi, non friggere, mi raccomando!! A questo punto aggiungere il pomodoro e lasciare andare a mezzo coperchio per una 20 di minuti, il tempo che si insaporisca ma che non cuocia troppo, altrimenti si perde il gusto fresco del pomodoro. Aggiungere all'ultimo momento il sale e tanto basilico. Dare un giro di cucchiaio. Cuocere la pasta. Appena pronta scolarla e saltarla nel tegame con il sugo, il tempo che si amalgama il tutto. Aggiunger un filo d'olio e la bontà è servita.
Ogni commensale può completare con una spolverata di formaggio grattugiato.
A giorni il post sul cioccolato...sono modicana!!
A presto!
martedì 25 ottobre 2011
la merenda...crema di latte con buccia di limone e biscotti
Questa ricetta può interessare le mamme che spesso hanno poco tempo da dedicare in cucina e comunque il piacere di preparare qualcosa di buono per i propri bambini. La ricetta di base è quella con cui ho inaugurato il mio blog (qui) ma arricchita dai biscotti secchi.
Era la merenda che piaceva di più a noi bambini e ricordo ancora la lotta tra me e mio fratello per "pulire" la pentola in cui la crema era stata cotta: affondavamo le nostre dita in quei residui ancora caldi e consistenti, noncuranti dei rimproveri di mamma che ci esortava a utilizzare almeno il cucchiaio. Vi propongo la ricetta corredata da un piccolo racconto che troverete pubblicato sulla rivista InSide Sicilia.
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giovedì 20 ottobre 2011
pasta al tonno e...limone "of course"
In un pomeriggio di domenica (leggi: negozi chiusi) di qualche anno fa all'annuncio che la sera avrei avuto a cena degli amici con ospiti stranieri al seguito e alla rapida constatazione di un frigo desolatamente vuoto, di una dispensa altrettanto sconfortante ad eccezione di una confezione di tonno rosso di Campisi, di un kg di linguine Garofalo e un vasetto di semi di papavero, mi si accese la lampadina della genio-disperazione e inventai questa pasta veloce, buona, fresca e che stupisce sempre, a patto però che gli ingredienti siano di prima qualità!
Pasta al tonno con limone, timo, maggiorana e semi di papavero
(per 4 persone mangione)
450g di linguine (che siano del tipo ruvidino, ho provato anche con la pasta corta tipo fusillo o mezze maniche e va bene)
250 g di un buon tonno sott'olio
1 limone grande o 2 piccoli
1 cipolla rossa o di Giarratana (in questo caso una è troppa!!!) l'importante che sia dolce
timo e maggiorana...non lesinate
olio evo
pepe di sichuan (facoltativo)
un po' di semi di papavero (nella foto non ci sono perchè me li sono dimenticati, fanno effetto e arrotondano il gusto)
In una terrina mettete la cipolla affettata sottilmente con la mandolina. Aggiungete del limone affettato sottilmente a coltello (con la mandolina lo sconsiglio, si sfalda), magari non tutto e di quello che resta aggiungete la scorza grattugiata. Unite il tonno un po' sgocciolato, non sminuzzatelo troppo, dividetelo rispettando il senso del trancio. Completate con le erbette aromatiche, il pepe e un giro d'olio. Aspettate che la pasta cuocia, scolatela e riversate nella terrina. Se risulta troppo asciutta aggiungete un po' d'acqua di cottura. Completate con un parsimonioso giro d'olio.
Variante con il tonno fresco, un po' più raffinata: comprate un bel trancio, fatelo a dadi e rosolatelo in un tegame a fuoco vivace, cospargete di sesamo tostato e sale, aggiungete al resto degli ingredienti. In questo caso omettete i semi di papavero!
Andrebbe bene anche per una dieta, una volta a settimana, riducendo la quantità di pasta (70g a persona..sob!), utilizzando in questo caso, il tonno fresco, omettere quasi del tutto l'olio aggiungendo più acqua di cottura per evitare l'effetto mappazza e non esagerare con i semi di sesamo!
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lunedì 17 ottobre 2011
prima della dieta...ravioli di ricotta al sugo finto
Ebbene sì, da qualche giorno ho cominciato la dieta. Ne sentivo il bisogno e anche i miei vestiti m'imploravano in tal senso, senza contare la mia schiena che, più precisa di una bilancia elettronica, coglie qualsiasi piccola variazione di peso in più e m'informa, all'istante, con le sue stilettate impietose. Alla fine si tratta di qualche chiletto in più... niente di tragico, per cui spero di riuscire nell'intento. Della dieta vi parlerò più avanti, anche perché credo si possa seguire senza tante mortificazioni, seguendo piccoli trucchi suggeriti dalla mia passione e dal mio disperato bisogno di rendere buono e appetibile anche la cosa più scialba e poco accattivante (questo vale anche per tante cose della mia vita...ma questo è un'altra storia). Oltre che sul gusto bisogna intervenire anche sull'aspetto...insomma vedremo insieme tale impresa.
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sabato 15 ottobre 2011
il mio oriente - viaggio ad Agrigento
E' sempre un'esperienza unica la visita ai templi di Agrigento. Tanti i momenti di assoluta contemplazione che un luogo come questo riesce a suggerire. L'antica Grecia, in tutta la sua bellezza che sembra perpetuarsi nel tempo, all'infinito. L'oriente antico che qui abita e domina attraverso questa pietra rossiccia, un'arenaria che miracolosamente è arrivata fino a noi con le sue sfumature rosee esaltate dalla luce del tramonto o annullate dalla luce abbacinante di mezzogiorno. L'oriente è qui, tra queste rovine che hanno ascoltato idiomi diversi e visto uomini dagli stessi tratti ma da abiti di fogge diverse. Attraverso i secoli giunge a noi, in questo lembo ai confini d'Europa, ancora capace di raccontare storie lontane che rimandano all'Uomo e al suo pensiero, l'origine della nostra conoscenza.
La visita ai Templi in questi giorni e fino a tutto novembre è ancora più suggestiva per la presenza di meravigliose sculture dell'artista Igor Mitoraj. La mitologia è reinterpretata e rappresentata magistralmente nel luogo meglio conservato dell'antica Grecia. Non si può descrivere a parole la bellezza antica che si aggiunge ad altra bellezza...le foto non sono granchè, spero di tornare e poterne fare di più belle.
giovedì 6 ottobre 2011
w l'autunno, muffins all'uva fragola e finocchietto e...un giorno speciale

A me piace tantissimo l'autunno, è la mia stagione preferita. E' vero che le giornate si accorciano e questo m'intristisce non poco, ma le ore di luce regalano un'atmosfera di grande armonia, i colori intorno si attenuano, tutta la natura sembra prepararsi per la stagione successiva, la stagione della quiete, in cui tutto riposa, l'inverno. Qui in campagna ci si prepara per la raccolta delle olive, si raccoglie l'ultima uva, si lasciano seccare le mandorle per poi aver la pazienza di sgusciarle, nell'orto si raccolgono i primi broccoli scuri e le zucche, nel contempo anche le verdure dell'estate, tardive. E poi può darsi che amo l'autunno perchè sono nata in ottobre!? Indovinate quando?
Allora per l'occasione vi lascio una ricetta che utilizza dell'ottima uva fragola regalatami da Lorenzo e Luciana, una splendida coppia di amici che hanno un' azienda di agricoltura biodinamica a Pitigliano. Ad essa ho aggiunto del finocchietto selvatico appena spuntato nella stradina che porta a casa. Mancavano le noci che ancora non ho comprato, ma che vi consiglio di aggiungere.
Muffins all'uva fragola e finocchietto selvatico
280 g farina 0
130 g zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
90 g di burro fuso
1 uovo
240 ml di yogurt
300g di acini di uva fragola
2 cucchiaini da caffè di semi di finocchio
Mettete tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e quelli umidi in un'altra. Amalgamate bene questi ultimi e versate nella ciotola di quelli secchi. Mischiate bene il tutto a cui aggiungerete la frutta e il finocchietto. mettete in uno stampo da muffins e infornate a 180 / 170 °C per 20 minuti circa.
Lasciate raffreddare e spolverizzate di zucchero a velo.
Aggiungete delle noci, circa 80 g, e saranno ancora più buoni.
Dedico a tutti voi queste delizie!!
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