Corsi di cucina


Fin da quando ero bambina mi trovavo a mio agio tra pentole e piattini (avevo un servizio di pentole giocattolo in lamiera, coloratissimo) ma cosa che ancora mi rendeva più felice e appagata era metteretutte le mie bambole davanti al mio tavolinetto dei giochi e spiegare loro come si cucinava la pasta.
Premetto questo perché forse può aiutare a spiegare da dove arrivi il mio piacere assoluto nel tenere corsi di cucina.
Ho cominciato per caso, su richiesta degli ospiti del mio b&b. Conoscevano il mio blog e mi chiedevano di insegnare loro la cucina siciliana.
Ho cominciato con una serie di ricette di famiglia legate alla tradizione.
Poi mi si chiese di tenere dei corsi di cucina a Ragusa, presso un ristorante che ben si prestava a questa esperienza e che lo trovava un modo per promuovere la propria attività. In quel caso proposi dei menù che prevedevano l’uso delle spezie e delle erbe aromatiche.
Poi, durante i miei soggiorni invernali a Torino mi hanno chiesto di tenere corsi di cucina presso le case di persone curiose e ospitali, di cucina in cucina sono arrivata anche a Milano.
Con i corsi di cucina siciliana in trasferta, sono diventata una cuoca con la valigia delle meraviglie: gli ingredienti principali e imprescindibili arrivano dalla Sicilia, stipati in una pesantissima valigia, senza lasciare spazio ai miei vestiti.
Ho così riscoperto e ritrovato quel piacere misto a esaltazione che da bambina lasciava attonite le mie bambole (non mi si dica che le bambole non possano rimanere attonite perchè non ci crederò mai).
Per me i corsi di cucina sono il mezzo più entusiasmante per parlare di un territorio o di un singolo ingrediente con la certezza che il messaggio arrivi a destinazione, nonché un momento di vera convivialità.
Nell’esperienza di questi anni mi sorprendo sempre nel vedere lo sguardo incuriosito, attento dei miei ospiti mentre si realizza un raviolo o un sugo, quando chiudono gli occhi perché estasiati dall’odore della maggiorana o del basilico appena raccolti nel mio giardino.
Poi arriva il momento dei profumi delle pietanze e infine quello di massima soddisfazione sia per me che per loro, quando seduti a tavolo, tra un bicchiere di vino e l’altro, commentiamo contenti mentre si apprezza ogni boccone.

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how to make ravioli










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