martedì 29 marzo 2016

un piatto leggero e fresco e...riso integrale con senape e limone






































Quest'anno anch'io ho esagerato con i bagordi pasquali, tanti inviti, tanti amici, tanto cibo e vino ingurgitati.
Quando sento che il limite è stato passato mi rimetto subito in riga sperimentando piatti che rispondono alla richiesta di aiuto e pietà del mio apparato digerente.
Sicuramente, a tale proposito, annovero, tra gli ingredienti fondamentali, il riso che racchiude il pregio dell'essere assai buono e allo stesso tempo sano. Il suo amido è un lenitivo per il nostro organismo, se poi aggiungiamo una verdura e del limone, l'insieme diventa depurativo. Curiosando tra gli scaffali del supermercato ho trovato un riso integrale che non ha una cottura esagerata ma che al contempo non ha quello effetto gomma del parboiled.
Io ho usato una verdura amara, tipica della mia zona detta sanapu. Avevo forse già parlato di questa verdura di cui sono ghiotta. Essa appartiene alla stessa famiglia della più diffusa pianta della senape i cui semi vengono usati per la salsa senape o mostarda.
In italiano si chiama senape canuta o senapone ma sfido chiunque a chiedere a qualche verduraio della senape canuta senza lasciare il proprio interlocutore interdetto. Penso si mangi solo qui in Sicilia perchè nel mio peregrinare per i mercati del nord Italia l’ho cercata e solo raramente mi è capitato di scorgerla. Ricordo infatti quando la vidi sul banco di un contadino che aveva più anni di Matusalemme e che parlava solo piemontese stretto. Con solerzia e una grafia incerta aveva scritto su un pezzo di carta la parola “senape”.
Alla mia richiesta di informazioni mi disse che lui normalmente quell’erba la dava alle vacche ma che aveva saputo da poco e, non con poco raccapriccio, che c’era gente che la mangiava.
Ne comprai qualche mazzo e quella sera stessa resi felice un parente siciliano che da anni non aveva più avuto modo di mangiare sinapu.
Il gusto delle sue foglie è particolare, tra l’amaro e il piccante. Le verdure amare sono depurative per il fegato. Voi potrete usare un altro tipo di verdura, come la cicoria o la rucola.
Ho messo del limone le cui virtù disintossicanti sono note da sempre.
Ricetta semplice anche perchè ho adottato la cottura pilaf.


Riso Integrale con "sanapu" e limone

un bel mazzo di sanapu (o di verdura che preferite)
un limone
300g di riso integrale a cottura rapida (potete usare un riso normale, mai il parboiled)
uno spicchio d'aglio
800ml di brodo vegetale
sale
olio evo


Portate a ebollizione abbondante acqua salata. Pulite la verdure e sbollentatela per 5 minuti circa, in modo da scaricare il gusto amaro che altrimenti sarebbe troppo forte.
Ricavate dal limone la buccia grattuggiata.
In un tegame basso fate scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio, aggiungete il riso, date una rimestata, aggiungete la verdura, tre fette di limone e un pizzico di sale.
Coprite con il brodo, fate prendere il bollore, mettete un coperchio e lasciate cuocere per circa 12 minuti a fuoco dolce.
Controllate la cottura del riso. Appena pronto, mettete dei fogli di carta da cucina tra il coperchio e il tegame e lasciate riposare per 5 minuti.
Servite in ciotole individuali, con abbondante olio evo, e generosa quantità di buccia di limone grattugiata.


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