lunedì 4 aprile 2016

melograno e pomodori e...insalata Ottolenghi style







































Quando vi sono periodi in cui occorre mangiare più verdure rispetto al solito perché vitale per il  nostro organismo, stremato da intingoli e piatti assai ricchi, mi rivolgo ai libri di cucina di Ottolenghi.
Yotam Ottolenghi è uno chef israeliano, nato da madre tedesca e padre italiano, trasferitosi a Londra città che, nell'arco di una decina d'anni, ha visto nascere ben tre suoi ristoranti. Tiene una rubrica sul Guardian e i suoi libri sono sempre un successo.
La sua è una cucina che potremmo definire mediterranea, raccoglie tutte le suggestioni culinarie dei Paesi che si affacciano su questo mare ricco di storia e di cultura. Nelle sue ricette ruolo principale è dato alle verdure, le spezie e le erbe aromatiche: come non amarle?
Ogni ricetta è un viaggio in qualche angolo di Gerusalemme, di Fés, di Marsiglia. Ho visitato due dei suoi ristoranti di Londra, a Notting Hill e a Islintogn, e la cosa che colpisce è la semplicità e la freschezza dei suoi piatti. Vassoi ricchi di verdure, frutta, pesce, carne, dolci, tutto offerto alla vista dei clienti i cui occhi, prima che il palato, rimangono deliziati dai colori e dall'armonia di ogni portata.
Un'armonia che si ritrova al gusto: sapori e consistenze diverse dialogano perfettamente, gli abbinamenti sono insoliti ma sempre riusciti, nessuna forzatura, tutto equilibrato.
Io non amo molto le insalate, mi lasciano sempre insoddisfatta e l'unica maniera per apprezzarle è seguire un percorso che vada oltre il solito assemblaggio di più cose,  uno stile che ho sempre perseguito in modo naturale, spontaneo ma che, con la scoperta delle ricette di Yotam Ottolenghi, ho potuto approfondire e arricchire.
Con i primi pomodori della stagione  e ancora qualche melograno che si trova al mercato, mi è venuto in mente questo abbinamento che Ottolenghi propone tra le ricette del suo sito e che Cavoletto di Bruxelles ripropone qui in una versione più ricca e che io ho ripreso anche se con qualche piccola variazione.
Sulle prime trovai assai bizzarra tale combinazione ma mi ricredetti già appena la preparavo.
Come nella ricetta del Cavoletto, anch'io ho usato il cous cous ma nella foto si vede appena.

Insalata di melograna e pomodori

8 Pomodori piccadilly
1 scalogno
una manciata di pinoli tostati
1 melograna
1 mazzetto di Cicorietta
6 cucchiai di cous cous da far rinvenire con del brodo di verdure
un cucchiaino di miele che non sia molto forte, un mille fiori andrà bene
un cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di senape
olio evo
una manciata di foglie di origano fresco

Lavate e asciugate le verdure. Fate a pezzetti i pomodori e il succo che deriverà da tale operazione, raccoglietelo e mettetelo da parte. Dividete la melagrana in due e metà spremetela come se fosse un'arancia con l'aiuto di uno spremi agrumi, l'altra sgranatela e mettete i chicchi da parte. Riducete a pezzetti molto fini, con una mezzaluna, lo scalogno.
Mettete a scaldare del brodo vegetale sufficiente per far rinvenire il cous cous (potete usare quello da cuocere ma allungherete i tempi di preparazione)
In una ciotola mettete il cous cous, mischiatelo con un cucchiaio d'olio e dopo aggiungete il brodo, il succo di melograno e quello di pomodoro, lasciate riposare per 10 minuti o fino a quando i grani non sono ben idratati.
In un vasetto provvisto di tappo, sciogliete il miele con il succo di limone, aggiungete il sale, la senape, abbondante olio evo e le foglie di origano. Mettete bene il tappo e agitate il vasetto.
Nella ciotola del cous cous aggiungete la cicorietta, i pomodori e condite tutto con il contenuto del vasetto. In ultimo aggiungete i pinoli tostati e servite.


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