domenica 13 gennaio 2013

di disastri biscottiferi e...biscotti al limone e semi di papavero


























Carissimi tutti, sono reduce da un periodo di disastri biscottiferi. Sono davvero depressa. Preciso però che quelli della foto sono dei biscotti fantastici, riuscitissimi dopo un po' di esperimenti e che sono stati apprezzati in occasione del piccolo rinfresco - brunch che ho preparato in occasione dell'inaugurazione della mostra "PortraitX" presso la Galleria Clou di Ragusa. Come vedete i biscotti sono personalizzati perchè anch'io mi sono munita del famoso "biscotto di Brigitte" che proprio preciso non è, o comunque, come noterete, la mia mano non aveva forse capito bene come funzionasse nemmeno all'ottantesimo biscotto...però la consistenza e il gusto erano perfetti. Forte di questo piccolo e modesto successo sono entrata nel vortice della biscottomania ripensando a quei buoni biscotti secchi tipo Petit Beurre industriali che da piccola erano la costante della mia colazione, ma che oggi trovo troppo dolci. Così ho avuto  la brillante idea di cercare la ricetta per sfornarli con le mie manine.
Trovata ricetta super collaudata, mi metto all'opera, pensando a una nota speziata da inserire a l'interno dell'impasto. Sono contenta dell'idea, l'applico, l'impasto è buono. Dopo il riposo in frigorifero comincio a formare i biscotti, li adagio sulla teglia e stavolta mi sento più padrona dell'infernale "biscotto di Brigitte", i biscotti sono proprio bellini. Metto a riposare in frigo per mezz'or prima di infornare e già pregusto la fragranza di questi biscotti. Inforno, sbircio dallo sportello del forno e i primi 5 minuti è ancota tutto ok. All'ottavo minuto la tragedia: i biscotti si deformano, si restringono ma si ispessiscono...
Beh, non sono una che si perde d'animo, rompo le scatole alle sante blogger, lei dello Spelucchino (che ho così avuto modo di conoscere), e lei che seguo da un bel po' di tempo. Cercano  gentilmente di aiutarmi e comprendono il mio sconforto (leggi: inca...tura) e dietro i loro suggerimenti mi rimetto all'opera. Ennesimo disastro: adesso non solo si sono deformati ma si sono rinsecchiti. Stavolta però, la colpa è mia che li ho tirati troppo sottili, per paura di ritrovarmi di nuovo dei biscotti ipertrofici, con il rischio che uno solo potesse risucchiare un'intera tazza di tè. Domani, se non sono colta da una nausea suprema data dallo zucchero che non amo molto e che sarò costretta a maneggiare per l'ennesima volta, riproverò e se non dovessi riuscire, beh rinuncerò ai miei patetici ricordi d'infanzia e mi butterò su questi della foto che invece mi ricordano i miei viaggi francesi. Una nota marca di prodotti naturali produce biscotti al limone e semi di papavero, abbinamento che ho subito adorato e che ho proprio scoperto in occasione delle mie prime incursioni in suolo gallico. Ho pensato di riproporre l'abbinamento in un biscotto di frolla, tipico con il burro invece di cercare di riproporre gli stessi biscotti della marca francese (e mi sa che ho fatto bene, pensa cosa avrei combinato!!)

Biscotti al limone e semi di papavero (per circa 30 biscotti)

225 g farina 00
25 g amido o fecola
1 punta di cucchiaino di bicarbonato
110 g di burro
110 g di zucchero
1 uovo
un pizzico di sale
la scorza di un grosso limone
40 g di succo di limone
2 cucchiai rasi di semi di papavero


Nel mixer mettete farina, amido e burro a pezzetti congelato (tenendo il burro in freezer  non si rischia di bruciare l'impasto con il calore delle lame). Quando si saranno formate delle briciole, aggiungete l'uovo precedentemente sbattuto con il sale, bicarbonato e lo zucchero. Azionate per qualche secondo e unite la buccia grattugiata del limone e il succo. Fate andare ancora per qualche secondo fino a quando il tutto non sarà amalgamato. Prendete la palla e su un piano infarinato lavoratela rapidamente aggiungendo i semi di papavero.
Mettete a riposare in frigo per un'ora.
Riprendete parte dell'impasto e cominciate a stenderlo a uno spessore di non più di 5mm (considerate che il bicarbonato associato al succo di limone, crea una reazione tale e quale a quella del lievito).
Formate i biscotti, adagiateli su una teglia rivestita di carta forno e mettete a riposare per una mezz'ora in frigo. nel frattempo portate la temperatura del forno a 170°C.
Trascorso il tempo di riposo in frigorifero, infornate e controllate dopo 10 minuti se i bordi non sono ancora ben dorati, lasciate ancora 5 minuti.
Lasciate raffreddare prima di mangiarli o di riporli in una scatola di latta dove si mantengono per parecchi giorni.

12 commenti:

  1. Dai...non mi sembri una che molla facilmente, sono sicura che a breve vedremo il biscotto perfetto!!!
    Anche io desidero tanto quello stampino, ma tra un pò non saprò più dove conservare tutti gli ammennicoli....quindi aspetto che mi passi la voglia, mentre per i biscotti procedo tranquillamente, cambia la forma , ma non la sostanza...mi piacciono questi che hai preparato...prendo nota!!

    buona giornata

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  2. Cara Elisa, non vedo l'ora di leggere il tuo blog ed eccoti con questi bei biscotti con inciso il nome della galleria, immagino il successo, vorrei provarli, anche se sono sprovvista di formine dentellate, potrei usare la famosa rotella con il manico di legno? (ricordi...). Anni fa preparai dei biscotti per natale molto semplici e forse ben riusciti perchè non complicati come ricetta. Hai sempre voglia di sfidarti è questa è una cosa molto positiva. Faccio spesso la tua pizza. Un caro abbraccio
    Una tua fan

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    1. @Loredana, provali, a me piacciono tanto! Non per fare il diavolo tentatore, ma lo stampo da biscotti è davvero piccolo:-)))
      e.

      @Anonimo, credo che con la rotella dovrebbe funzionare. Voglio la ricetta dei tuoi biscotti, ormai che sono in piena vena biscottiera...
      Un abbraccio,
      e.

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    2. Eccoti accontentata...era il minimo che potevo fare.
      Biscotti da famiglia. Ing: 250 gr farina 00, ammoniaca per dolci 5 gr, un pizzico di sale,50 gr di burro ammorb. temper. amb, che va sfregato alla farina, come si fa per la frolla, 50 gr zucchero, 1/2 limone grattug, 1 bustina di vanillina, 100 ml di latte (io uso quello di riso)da versare verso la fine.
      Fare un impasto con gli ingredienti per circa 8', stenderlo a forma di rettangolo con mezzo cm circa di spessore. Tagliare in pezzi di cm 6 x 3 cm. Adagiare i biscotti su di una teglia coperta da carta forno. Infornare a 180° graadi fino a doratura. PS regolati con il tuo forno, io ho messo quasi a 200° per circa 18'. Spero la leggerai. Un bacione dalla tua fan

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    3. Grazie!!!!! I prossimi biscotti saranno i tuoi!!!Baci

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  3. I biscotti non vengono mai come li si immagina (almeno a me, che sono imbranatissima e non mi bastano due tentativi, no, me ne servono almeno dieci prima di riuscire a tirar fuori qualcosa di decente ^^ )

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  4. Ma sono perfetti, mi piacciono tantissimo peccato che non ho lo stampo.
    Ti informo che non sono più su cocomerorosso e mi farebbe piacere se passassi dal mio blog pastaenonsolo.blogspot.it. Grazie.

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    1. @la Ucci, be, io per i petit beurre sono al secondo tentativo disastroso, ma non è detto che il terzo sarà quello giusto :-))

      @Giovanna, se non t'importa della scritta, puoi dare qualsiasi forma...il gusto non cambia!!!!
      un bacio

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  5. Ciao, ho scoperto ora il tuo blog...veramente bello.
    Sto gironzolando tra le tue ricette...e intanto mi sono iscritta tra i tuoi lettori.
    Vienimi a trovare.
    A presto
    Barbara
    (http://dillo-cucinando.blogspot.it/)

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    1. Ciao barbara.Grazie!!
      ho già fatto un giro nel tuo blog, ricette davvero invitanti!!
      Baci

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  6. http://styleseeker12.blogspot.it/ passa se ti va!:)un bacio:)

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  7. grazie per essere passata da me!io voglio vedere il tuo video appena hai il link mandamelo!!bacio buona domenica

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