mercoledì 3 ottobre 2012

lost in tra...sloco e pain perdu con pesche, nocciole e rosmarino




























 ho pensato di postare questa quasi "non ricetta" che dalle mie parti, in dialetto, si chiama "pani persu".
Come accennavo già nel titolo del post, sono stata totalmente assorbita da un trasloco, che ha avuto le sue complicazioni di tipo logistico, ha comportato anche una grande fatica fisica di cui schiena e gambe ringraziano. É un trasloco che ha avuto anche delle inevitabili implicazioni di ordine emotivo e qui ritorna la parola "perso o perduto" che rimanda a qualcosa d'importante che non abbiamo più. Posso dire che negl'ultimi due anni ho perso parecchie cose: degli affetti importanti, amicizie e non ultimo il lavoro, insomma un periodo difficile. La perdita, di qualsiasi natura essa sia, ti porta comunque a una riflessione, a un momento di pausa e di analisi e devo dire che con le poche (o forse quasi inesistenti) energie rimaste, faccio davvero fatica a vivere le cose come ho sempre fatto. Sento come un bisogno di riposo, di tipo non solo fisico, un bisogno di distacco da quel turbine meraviglioso ma che ci consuma, che è la vita. Anche se già all'orizzonte intravedo un'altra nuvola nera, spero almeno di affrontarla senza quell'inclinazione, tipica del mio carattere, alla consunzione. Il poter dire, senza sensi di colpa e frustrazioni, non ce la faccio più.
Siccome anche se si perdono delle cose, altre ne spuntano o si ritrovano, oggi vi propongo questa ricetta che ha come base un pan brioche realizzato con una macchina del pane che è saltata fuori  dagli scatoloni. La consistenza era ottima, il gusto però era normale, mancava l'aroma della scorza del limone, bene diventato prezioso in questo momento: gli alberi di limone risentono ancora del caldo estivo (qui, fino a due giorni fa, c'erano 30°C) e fruttificano poco e con scarsa qualità e profumo. Ho pensato quindi a un riciclo che mi ha riportato all'infanzia, quando dalla cucina veniva il profumo di burro e zucchero che anticipava l'arrivo del "pain perdu o pane persu" per la nostra merenda.

Pain Perdu con pesche, nocciole e rosmarino

2 fette di pan brioche o pane morbido raffermo
un dito di latte
una grossa noce di burro
2 cucchiai di zucchero di canna
una pesca qualche ago di rosmarino
una manciata di nocciole tostate

In una padella antiaderente fate caramellare lo zucchero con le pesche tagliate a fettine e il rosmarino. Quando lo zucchero si sarà sciolto, raccogliete la frutta e mettetela da parte. Nella stessa padella fate sciogliere il burro. Appena caldo sarà pronto per accogliere le fette di pan brioche che avranno incontrato fugacemente il latte (i tempi dipendono da quanto il pane sia raffermo, comunque sconsiglio d'inzupparlo troppo). Fate dorare per bene. In un piatto sistemate le fette di pan brioche, adagiatevi le pesche profumate, completate con le nocciole tritate grossolanamente.

Su suggerimento di Gaia e Sabina, che ringrazio di cuore, con questa ricetta partecipo al contest "io non mangio da solo"http://iononmangiodasolo.blogspot.it. Una campagna di sensibilizzazione sui problemi di sotto nutrizione nel mondo proposta da ProgettoMondo Mlal. Regalando una ricetta si contribuisce alla realizzazione di un libretto la cui vendita e relativi proventi, sosterranno i progetti di questa organizzazione. Un piccolo gesto, che assieme a tanti altri, può magari migliorare le cose o comunque non lasciarci indifferenti (e già questo mi sembra qualcosa).


29 commenti:

  1. il pain perdu è una di quelle cose da sempre presente nella mia todolist. mi piacerebbe provarlo una volta, per coccolarci un pò a colazione. si perdono tante "cose" nella vita, ma se ne trovano tante altre, altrettanto interessanti e affettuose e importanti. l'importante è non perdere mai il sorriso e poter dire "Non ce la faccio più" in totale serenità. Un bacino cara, a presto! sere

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  2. E' un piatto buonissimo!
    Lo provo anch'io!

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  3. Condivido ciò che dice Serena: l'importante è non perdere mai il sorriso!
    Questo pain perdu è stupendo! :)
    Un abbraccio

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    1. @Serena e @Elisa...potete stare tranquille, quello non sparirà mai dalla mia faccia e poi se penso che in un anno ho trovato tante persone care attraverso il blog, penso proprio di non potermi lamentare:-))) Un abbraccio

      @Memole e @BiancaNeve provate questa ricettina e la giornata vi apparirà meno pesante!

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  4. Che bello! Mi ricorda tanto il pane fritto che mi faceva la mia nonna ( senza uova... ma il colesterolo era comunque ampiamente rimpiazzato da una dose tripla di burro...)

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  5. A volte capitano quei periodi che speri solo che passino in fretta, e pensi solo alla fuga come unica soluzione. Fatti coraggio, non ti abbattere e pensa positivo. Intanto assaggiamo il pain perdu che ha un aspetto veramente delizioso.Ciao.

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  6. Ciao Elisa, ho visto che mi sei passata a trovare e che ti sei unita al mio blog. Grazie!! Spero di cuore che le nuvole nere all'orizzonte passino presto e che dal pani persu (buonissimo mi par di capire!!) tu possa rifiorire in un pani cunzato (che a me piace proprio tanto!!). Un bascio grande e uno strettissimo abbraccio di incoraggiamento dalla Cuoca Pa e dalle sue fatine.

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    1. @Tina ah beh, se è per questo la risposta meridionale al pane fritto nel burro è il pane fritto nell'olio cosparso, ancora sfrigolante, di origano.

      @Giovanna, hai ragione, e una ricetta come questa aiuta parecchio!! Un caro saluto!

      @Patty, beh il pane cunzato è un'altra cosa di cui mi ciberei sempre, impunemente ma poi dovrei cambiare guardaroba:-)))) Grazie per i sostegno tuo e delle tue fatine! un abbraccio!

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  7. Cara Elisa ben trovata, sono stata assente per quasi due mesi, ma sei tra i primi blog che sono passata a salutare.
    Non mollare perchè tutto passa, le nuvole non possono durare a lungo, prima o poi arriva un meraviglioso arcobaleno.
    Ti mando un dolcissimo abbraccio.

    P.S. Grazie per questa meravigliosa ricetta del pain perdu

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  8. mi dispiace sentirti un po giu, spero che le cose migliorino e che le nuvole che vedi all'orizzonte si dissolvano prima di raggiungerti!! la tua "non ricetta" è veramente golosa, mi immagino a farci merenda con sta delizia.. un bacio

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  9. per il trasloco non ti invidio, io odio persino spostare i mobili in casa, figuriamoci un trasloco, ma quando si deve fare ci si rimbocca le maniche, magari vengo a darti una mano? :)
    per questo pani persu invece ti invidio :P
    un abbraccio e su con la vita!

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    1. @Rita, spero tutto bene! Grazie, sei sempre carinissima! Un abbraccio anche a te.

      @Tiziana, deliziosa e profumatissima!! Bacissimi

      @Gio, A saperlo caro Gio, ti avrei chiamato sicuramente!! Un abbraccio!

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  10. L'abbinamento pesche rosmarino non l'ho mai provato ma mi ispira un sacco. Se trovo qualche pesca tardiva di bell'aspetto lo provo :-)
    (e condoglianze per il trasloco, ci sono passata l'anno scorso e non ti invidio!)

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  11. mi sa che questa tua ricettina la proverò presto!!
    se passi da me invece c'è una sorpresa x te!!

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  12. Mi piace questo pain perdu, ottimo!
    Da ora sono una tua sostenitrice, fallo anche tu se ti va, grazie!
    Anche io dovrò affrontare un tasloco, se penso che non mi sono ancora ripresa dal precedente....
    Buona domenica
    Dana et Dana

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    1. @la Ucci, la mia vita è un continuo trasloco, non riesco mai a fermarmi e sapessi quanto ne avrei bisogno!!! Da noi le pesche ancora si trovano, non dimenticare le nocciole o puoi sostiutire con le mandorle, uso la combinazione anche per i crumble!

      @ Barbara, Grazie sei sempre così gentile e attenta, passo subito!!

      @Danaet Dana, piacere di conoscerti, andrò subito a sbirciare il tuo blog!!

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  13. Ciao Elisa, mi piacerebbe augurarti un creativo riutilizzo del tuo nuovo tempo interessante come questa ricetta :-) forza!Laura

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    1. @Laura, Grazie, in effetti la creatività in questo periodo latita...Grazie ancora!!

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  14. Avrei voluto aver il tempo ed il piacere di assaggaire questo tuo pain perdu..
    Ancora i miei più vivi complimenti per la tua fantastica cucina e magica casa..
    Spero di cuore che questo brutto periodo si allontani velocemente come solo in sicilia le nuvole sanno fare..
    Matteo

    p.s.: se non ricordassi la ricetta del caramello al burro salato bretone ecco la mia mail m@tteo.it

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  15. Ciao, capisco la fatica del trasloco, che non è solo fisica, ma anche emotiva. Se poi si è già provati da altre situazioni è ancora peggio. Ma come dici tu, quando si perde qualcosa di solito si trova sempre qualcos'altro e io ti auguro che questo altro sia una cosa bella, ti faccia bene e ti renda felice. Un caro saluto (un morsetto al tuo ghiotto pain perdu)

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  16. eh, sì.. pesche e rosmarino sono una bella accoppiata!
    Perchè non partecipi anche tu con questa ricetta alla campagna iononmangiodasolo?
    Sarebbe perfetta!
    ;-)

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    1. @Margot, Grazie e ti offro volentieri un del buon pain perdu!!


      @Gaia, ne ho fatto pure un crumble, ed è venuto ottimo!! Grazie della segnalazione che ho seguito! Un caro saluto!

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  17. curiosissimo questo piatto! e di certo delizioso! mai sentito "u pani persu" dalle mie parti :D

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  18. Ma che meraviglia Elisa, che ricetta buona, di quelle che piacciono a me. Come stai? Come vanno le cose? Questa nota di tristezza e di malinconia la condivido con te perché negli ultimi anni mi ha preso e non mi ha mollata più. Ti auguro di stare bene nel nuovo nido e di ricominciare in allegria. Ascolta, ieri ho letto di un Contest molto bello a favore dei bimbi dell'Africa e dell'America Latina, contest a base di ricette che devono avere come protagonista il pane. Dalle ricette scaturirà un libro i cui proventi saranno devoluti. Scade il 16, io non ce la faccio a partecipare ma se ti va tu con questa meravigliosa ricetta e con il post che hai scritto puoi...te lo segnalo....Io non mangio da solo http://spilucchino.blogspot.it/2012/09/io-non-mangio-da-solo-il-contest.html
    Ti abbraccio
    Sabina

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    1. @Stefania, tra l'altro ci sono anche delle versioni salate con il formaggio, pomodoro e melanzane...a presto!!

      @Sabina, carissima Sabina, credo che l'unica cosa sia andare avanti e fare tesoro di tutto ciò che di bello ci sia (ogni tanto capita)...ho seguito il suggerimento tuo e di gaia, e ho partecipato al contest! Grazie mille! un abbaraccio!
      e.

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  19. Gaua e Sabina sono state proprio brave a suggerirti la partecipazione. Grazie infinite per il tuo contributo!

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  20. grazie a questa iniziativa ho scoperto il tuo splendido blog.

    Complimenti per questo delizioso pain perdu

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    1. @Virginia, è un piacere per me partecipare al vostro contest! Un caro saluto e buon lavoro!


      @Maia, piacere di conoscerti, scappo a scoprire il tuo blog!
      e.

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