Pastieri di carne modicani



Sono reduce dalla mia prima diretta, o come si dice anche, da un Live Facebook.

Sguardo terrorizzato, appallato, fiatone mentre impastavo, voce scomparsa con attacco di tosse, controllo del panico, ricetta riuscita, affetto da tutti coloro che guardavano la diretta, messaggi bellissimi subito dopo, perdita di 10 anni di vita, aumento dei capelli bianchi...è stata un'esperienza fantastica!

Grazie a Scale del Gusto  che mi ha coinvolto in questo progetto magnifico: portare a casa delle persone le ricette della tradizione pasquale con una serie di Master class che ho avuto l'onore di inaugurare con la ricetta delle cassatelle di ricotta la cui ricetta trovate qui.

Ecco se volete farvi due risate vi lascio qui il link https://www.facebook.com/655788014528595/posts/2781628478611194/

Non contenta della prima esperienza, ho replicato con una diretta stavolta per spiegare come fare i Pastieri di carne modicani
https://www.facebook.com/elisarizzamoncada/videos/645425616292569/

In questi giorni di quarantena, di una festa imminente, che la maggior parte di noi trascorrerà lontano dalla propria famiglia, in cui non ci saranno riunioni attorno alla tavola delle feste, ho trovato questa iniziativa davvero nobile, un modo per stare tutti insieme attraverso il gusto, il profumo di un piatto, preparato insieme, anche se virtualmente, uno stare insieme ideale attraverso qualcosa di tangibile e concreto come il cibo, quello del rito che sottolinea i giorni della Pasqua, festa di resurrezione, di risveglio della natura.

Se anche per qualche minuto nonostante i problemi della diretta, sono riuscita a dare un po' di gioia, un po' di leggerezza, ho evocato ricordi e dato speranza, beh, oltre alla ricetta del mio dolce preferito di Pasqua, posso ritenermi soddisfatta, ho dato senso al mio lavoro.

Sono le vere soddisfazioni!

Questo è proprio il potere che il cibo ha, nel suo ripetersi, nel suo valore di atto celebrativo laico di cui parlavo nel post precedente, sta qui la sua forza. Mai come oggi, in questi difficili momenti, il cibo diventa la nostra identità, la nostra appartenenza.

La ricetta di cui vi parlo oggi sono i Pastieri di carne modicani, altro piatto della tradizione pasquale, immancabile sulle nostre tavole: un involucro di pasta che racchiude una polpetta di carne di agnello, di solito, o di manzo, o si fa un misto dei due. Si chiude in modo da tenere aperta la parte superiore, da cui occhieggia invitante il ripieno.

Se vorrete preparali con me, non paga della precedente esperienza, tornerò in diretta su fb, sulla mia pagina e su quella di Scale del Gusto, venerdì 10 aprile alle 18.
https://www.facebook.com/elisarizzamoncada/videos/645425616292569/

Non so perchè questo tipo di preparazione sia consolidata tra le tradizioni pasquali proprie di Modica.
A Ragusa fanno qualcosa di simile che si chiama Pastizzinu che ha al proprio interno della carne di maiale ma è anche coperto con uno strato di pasta in cui vien incisa una croce, devo ancora meglio approfondire la sua storia.

Ecco perchè trovo bellissima la zona degli Iblei: ogni paese, ogni contrada ha una sua ricetta, una variante, è la ricchezza della diversità in cui è bello perdersi con un piglio da esploratore gastronomico.

Ecco la ricetta di seguito, la pasta è la stessa delle cassate che troverete qui  mentre per la chiusura vi rimando a questo video che troverete su You Tube https://youtu.be/bCLw-0vNf7A

Pastieri di carne modicani

per la pasta vedete qui

per il ripieno
900g di carne di agnello, o mista con manzo, o solo manzo
80g di pane raffermo senza crosta
200ml di latte
3 cucchiai abbondanti di prezzemolo tritato
uno spicchio d'aglio
100g di formaggio ragusano grattugiato
2 uova +1 per la spennellatura
sale
pepe

Preparate la pasta come spiegato qui.
Mentre riposa, prepariamo il ripieno.


In una ciotola mettiamo a bagno il pane con il latte.
In una ciotola più grande mettete la carne, fate un buco in centro e rompete le uova, salate e con una forchetta cominciate a lavorare, unite il formaggio, poi il prezzemolo e l'aglio tritato fine, in ultimo il pane strizzato.
La consistenza dovrà esser morbida.

Nella ciotola del pane ammollato, dove è rimasto del latte, unite il terzo uovo, salate, pepate e mischiate. Questo composto servirà per spennellare i pastieri di carne, prima di metterli in forno.


Accendete il forno a 180°C.

Riprendete la pasta, stendetela a uno spessore di circa 1,8 mm, ritagliate dei cerchi di 8,5 cm e al centro mettete una pallottola d'impasto, lasciando dello spazio intorno.
A questo punto si procede alla chiusira e per questo vi rimando al video che troverete qui 

Sistemate i piccoli pastieri di carne in una teglia e prima di infornare spennellateli con latte e uovo.


Mettete in forno per circa 20 minuti.

Buona Pasqua





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