martedì 13 giugno 2017

W la pasta! e bucatini con pomodorini secchi, cipollotto ed erbe aromatiche




































Tra le mie debolezze che riguardano la gola vi è sicuramente la pasta. Del resto sono italiana e pure meridionale, con questi presupposti non potevo non sfuggire alla fascinazione di tale "Vivanda consistente in un impasto di farina di semola di grano duro e acqua, tagliato in varie forme e cotto in acqua o brodo". Definizione che dà il dizionario. Chiara e precisa come una voce del dizionario deve essere.

Ma davvero la pasta è solo questo? 
O è tante cose in più? 
E' quella "vivanda" necessaria per tornare felici, rassicurante come una mamma; è quella "vivanda" che caratterizza, con il proprio formato, l'identità di ogni regione e che al contempo ci unisce come Italiani; è quella "vivanda" che ci permette d'improvvisare una cena e così non rinunciare al piacere di stare con gli amici con un invito dell'ultimo momento; è la possibilità di nutrirsi con poco e rimanere soddisfatti. 
Penso che questa lista potrebbe andare all'infinito, ognuno di noi ha un ricordo, una necessità, uno stato d'animo, legato alla pasta.

La pasta è fatta di acqua e farina, assai semplice nella sua composizione e sorprendentemente versatile. Per me è una tela bianca dove tutto può manifestarsi, all'improvviso, come la ricetta che propongo qui di seguito e che è nata per rispondere a un'urgenza dettata da una voglia irrefrenabile e incontenibile di un piatto di pasta.

In occasione della meravigliosa manifestazione che si svolge a Ragusa, "A tutto volume",  mi è arrivata la proposta, che mi onora e che trovo assai gradita, di presentare un libro di cucina. 
Quest'anno si tratta del libro di Eleonora Cozzella - Pasta Revolution - ed. Giunti. 

Il contatto per ore con un libro che parla di pasta, della sua storia, del suo valore nell'ambito del costume italiano, della fierezza dei suoi produttori, dell'interpretazione affascinante e geniale di grandi chef, corredato di fotografie stupende, mi ha reso totalmente debole alla tentazione di mangiare pasta, in continuazione.
Ho pure dimenticato completamente i problemi di linea che affliggono noi "giovani" donne di 43 anni, abbandonandomi così al piacere del palato. 

E sì perché proprio di un un piacere si tratta e mi spingo oltre, e direi quasi "carnale".
Addentare un bucatino cotto al dente o una mezza manica rigata su cui indugia intrigante del pomodoro profumato al basilico può dare un grande senso di appagamento.

In piena suggestione da libro, con la sobria e misurata acquolina che presto ha lasciato posto alla bava, mi sono diretta in cucina e ho preparato questa pasta con quel poco che avevo in casa e il risultato è stato altamente soddisfacente. W la pasta!

Bucatini con pomodori secchi, cipollotto, erbe aromatiche e briciole di pane

500g di Bucatini 
una manciata di pomodorini ciliegia secchi
un cipollotto
uno spicchio d'aglio
olio evo
foglie di basilico e di menta
origano
40g di pane raffermo tagliato a dadini
sale

Mettere su l'acqua in una pentola per cuocere la pasta. Nel frattempo in una padella dove poi si "salterà" la pasta, scaldare qualche cucchiaio d'olio a cui aggiungere il pane. Una volta dorato mettere  in una ciotola assieme a qualche foglia di basilico, menta e un po' di origano.
Nella stessa padella lasciare cuocere con dell'altro olio,  i pomodorini fatti a pezzetti  fino a quando non siano quasi croccanti. Aggiungerli alla ciotola, assieme al pane dorato.
Sempre nella stessa padella, mettere il cipollotto affettato finemente, lasciare imbiondire e se occorre aggiungere un po' dell'acqua che, nel frattempo, si sarà messa a bollire e in cui poi buttare la pasta. 
Una volta cotta al dente, scolare e saltare la pasta con il cipollotto, aggiungere il misto della ciotola, completare con altre foglie di basilico, menta e dell'altro origano e servire.

3 commenti:

  1. E' la ricetta che faccio spessissimo quando ho pochissimo tempo per preparare: l'importante che i semplici ingredienti usati siano buoni e il gioco è fatto!

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    1. Già, è la ricetta dei minuti contati, quelli sufficienti a cuocere la pasta! Sì la bontà e qualità degli ingredienti è fondamentale. Buona giornata :-)

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  2. Solo farina e acqua, ma che poi si può trasformar ein un piatto indimenticabile straricco di ingredienti di gusto. Guarda la tua ricetta che meraviglia

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