giovedì 28 gennaio 2016

sud chiama nord e... insalata di arance e cavolo rosso (o viola)





























Un piatto tipico siciliano è l’insalata di arance e cipollotti. Preparato spesso durante la stagione invernale quando le arance sono al loro massimo splendore, per profumo e succo.
Nelle mie trasferte nordiche amo gironzolare per i mercati finché un giorno incontro un meraviglioso cavolo cappuccio rosso (o viola, decidete voi, io ancora non sono riuscita a trovare una risposta definitiva, a me verrebbe da dire viola) Ho pensato subito all’abbinamento con il colore arancio del nostro meraviglioso frutto e da lì il passo, per farli stare insieme in un’insalata, è stato breve.
Ho aggiunto dei porri, tagliati sottili, lasciati marinare nel succo d’arancia con un po’ di zucchero e per la nota sapida, delle grosse acciughe sott’olio. Accompagnato tutto con dei crostini di pane all’aglio. Per chi non amasse l’aglio può ometterlo anche se, a parer mio, si perde qualcosa nel risultato finale del piatto.
Questa ricetta come tante altre mie e di altre blogger siciliane, la troverete su sicilymagazine.



Insalata di arance con cavolo rosso (o viola)
Mezzo cavolo cappuccio rosso (o viola)
2 grosse arance + 1 di cui useremo il succo
1 porro piccolo
6 grosse acciughe sott’olio
un cucchiaino scarso di zucchero
5 fette di pane
1 spicchio d’aglio
olio evo


Tagliate a listerelle sottili il porro e tuffatelo in acqua fredda. Pelate a vivo gli spicchi d’arancia avendo cura di raccogliere il succo nell’insalatiera che poi accoglierà l’insalata.
Spremete il succo della terza arancia e raccoglietelo in una ciotola in cui scioglierete lo zucchero e a cui unirete i porri scolati e asciugati bene, tamponati con della carta da cucina.
Prendete le acciughe e mettetele a sciogliere in un padellino caldo, con l’aggiunta di una parte del succo d’arancia, dovranno ridursi a crema.
Su un tagliere tagliate a fettine il cavolo in modo da avere delle strisce non troppo sottili.
Nell’insalatiera unite il cavolo con gli spicchi d’arancia che avrete diviso a metà per il lato corto, aggiungete i porri scolati dalla marinata e, nella ciotola stessa, aggiungete la crema di acciughe, mescolate con una forchetta, aggiungete dell’olio, e continuate a mescolare. Quando tutto si sarà ben amalgamato versate nell’insalatiera e condite il tutto.
Prendete del buon pane, tagliatelo in piccole fette, tostatele per qualche minuto sotto al grill, sfregatele leggermente con uno spicchio d’aglio e servitele insieme all’insalata.




lunedì 18 gennaio 2016

nostalgia dell'estate e...tortino alici e finocchietto


































Arrivato il freddo gelido, l'inverno in tutta la sua bellezza. Tazza di tè caldo, maglioni di lana e camino acceso. Mentre si smanetta con lo smartphone ecco che spunta una foto dell'estate, con amici sulla spiaggia, luce accecante e mare blu sullo sfondo. Nostalgia "on" e allora che si fa? Si va dal pescivendolo e ci si consola con qualcosa che sa di mare. La ricetta cerca di conciliare queste due stagioni contrapposte, ingrediente che sa di mare e erbe prettamente invernali: Alici argentate e Finocchietto selvatico con le sue chiome tanto indisciplinate quanto odorose.
La ricetta che propongo ricorda le sarde a beccafico, piatto tipico siciliano per l'uso dell'uvetta, del limone, dell'alloro, dei pinoli e del pangrattato.
Io ho usato delle alici, ho profumato con il finocchietto e ho aggiunto del ragusano per dare un po' di sapidità (non inorridite per l'uso del formaggio con il pesce, il risultato è ottimo, fidatevi!).
L'odore che si sprigionerà una volta messo in forno questo tortino vi riconcilierà con le giornate invernali, accompagnatelo con un buon bicchiere di vino e non sentirete più freddo.


















Tortino di alici al finocchietto

15 alici
200g di pangrattato + una manciata per la teglia
un grande ciuffo di finocchietto
50g di pinoli
un limone + 1 per la decorazione
5 foglie di alloro
50g di formaggio Ragusano
50g di uvetta
2cucchiaini di zucchero
olio evo


Lessate il finoccchietto e quando sarà tenero scolatelo e tenete da parte l'acqua di cottura.
Tostate il pangrattato in una padella con un goccio d'olio.
Tostate i pinoli.
In una ciotola mettete l'uvetta che lascerete rinvenire con parte dell'acqua di cottura del finocchietto.
In una terrina preparate il ripieno delle alici: pangrattato, formaggio, uvetta, pinoli e il finocchietto tritato grossolanamente con la mezzaluna, la scorza di un limone grattuggiata e regolate la morbidezza con olio e l'acqua messa da parte del finocchietto. Ricavate il succo dal limone e in una ciotola mischiatelo allo zucchero e allungate con un po' di acqua di cottura del finocchietto.
Accendete il forno a 190°C.
Oliate una teglia e cospargete con un po' di pangrattato, disponete le alici man mano che le farcite con il ripieno preparato. Disponete a raggiera e a ogni due o tre alici intercalate con le foglie di alloro e delle fettine di limone ricavate dal secondo limone. Cospargete con il succo di limone e con altro pangrattato lavorato con un po' di olio. Mettete in forno. Servite a temperatura tiepida.

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