martedì 14 maggio 2013

l'illusione di una stabilità trovata e...dolcetti pera, zenzero e cannella






























il titolo del post sembra l'inizio per una speculazione filosofica, tranquilli, nulla di tutto questo.
Oggi sono in vena di considerazioni personali perchè capita, con una certa ciclicità che non supera i 2 anni, sempre qualcosa che rimette in discussione quello che magari hai appena costruito, con tantissima fatica, sforzo, coraggio. Non ancora ripresa dalla stanchezza, eccomi di nuovo catapultata in un altro orizzonte, sconosciuto, pieno d'insidie, potenzialmente migliore o peggiore, ecco che tutto ricomincia: l'affanno, la paura, quel senso di precarietà che diventa insopportabile perché mai su certezze, anche illusorie, ho potuto contare. Le filosofie orientali parlano di Karma, da persona decisamente occidentale quale io sono, parlo di destino ineluttabile e prendo in prestito il mito di Sisifo: è così che mi sento, schiacciata da una pietra che riporto in cima e che di nuovo rotola giù perchè possa di nuovo riportarla in su, così via all'infinito. Se il grande Albert Camus scriveva che alla fine Sisifo, nonostante la fatica, sorrideva, come sfida agli dèi, beh io ho sempre fatto lo stesso, mal sopporto di subire senza trovare uno spiraglio per un sorriso, per la bellezza, considero ciò una forma di resistenza o meglio, di ribellione.
A volte però diventa difficile e se anche alla fine le risorse che hai ben ti dirigono verso questo obiettivo, cominci ad avvertire una stanchezza ma soprattutto cominci a stufarti, non lo tolleri più e non basta più la disperata ricerca di bellezza e di sorrisi e senti il bisogno di ribellarti più profondamente ma non hai più l'energia...Vi chiederete ma "de che stai a parlà" quasi quasi non lo so neanch'io, del resto oggi è questo il mio umore ma vi lascio una ricettina niente male, dal gusto fresco e leggero!


Dolcetti con pera, zenzero e cannella

200g di farina
80g di mandorle tritate
40g di zenzero fresco grattugiato
2 cucchiaini di cannella in polvere
9g di lievito in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato
250g di yogurt intero
150g di zucchero di canna
1 uovo
sale
2 cucchiai di olio di semi di arachide o di oliva
300g di pere al netto di buccia e torsoli tagliate a pezzetti
mandorle a scaglie per decorare

Accendete il forno a 170°C.
Il sistema è come quello dei muffins, in una ciotola tutti gli ingredienti secchi (farina, mandorle, lievito, cannella, bicarbonato, zucchero) in un'altra ciotola quelli umidi (uovo sbattuto con un pizzico di sale, yogurt, olio, zenzero grattugiato). Mescolare bene questi ultimi e versare il tutto nella ciotola di quelli secchi. Mischiare bene fino a quando il tutto è ben amalgamato. aggiungete le pere a pezzetti e riempite lo stampo da muffins, io ho utilizzato quello dell'ikea, così da sfornare dei piccoli funghi abbastanza simili a dei babà...insomma una mostruosità, ma tant'è che avevo voglia di cambiare...
Decorate con le mandorle a filetti e subito in forno per circa 20-25 minuti.


18 commenti:

  1. ci sarà un influsso negativo nell'aria, anche io sono stanco e soprattutto intollerante in questo periodo, sembra di ripetersi senza conmcludere nulla, pazienza :)
    Camus lo adoro ho letto il suo mito di Sisifo
    cmq mi consolo con un tuo splendido dolcetto, sembrano quasi dei piccoli babà che belli! :P
    baci

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    1. @Memole, Grazie!

      @Gio, per me Camus è un padre putativo, il suo pensiero mi è di conforto...ti piacciono davvero? pensavo che per chi è delle tue parti, la forma di questi dolcetti sembrasse un'eresia...Bacissimi!

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  2. Veramente carini e sono sicura anche tanto buoni. Complmeenti.

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    1. @Virginia, Grazie, sei molto buona!

      @Giovanna, e dire che dal punto di vista estetico non mi convincevano...di buoni sono buoni, confermo!!!
      Baci!!

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  3. io mi sono arreso mi sono abituato a una sorta d'equilibrio precario, ri iniziare sempre, se speri che ti dica che con gli anni le cose cambiano no... continuano
    però devo dire che si apprezzano di più queste piccole dolcezze di pera zenzero e cannella che evitano a prendercela un po meno :-)) un abbraccio

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    1. @Gunther, l'avevo intuito ;-)...beh allora avanti con tante e nuove ricette e Grazie!!
      un abbraccio!

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  4. ehi amichetta hai un sorriso così coinvolgente che secondo me sfiderai gli dei anche questa volta ;-) ne sono sicura!un abbraccio forte!

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    1. @Laura, grazie, tesoro! Penso a volte che gli dei trovino il mio sorriso irritante, perchè è sempre lì, nonostante tutto!
      un abbraccio forte!

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    2. E tu irritali da morire finché non si arrenderanno!;-)Un bacio grande!

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  5. Allora Elisa, prova a tirati su. Io cercherò di farlo con i tuoi dolcetti (cercherò, proverò, non garantisco del risultato finale). Però, forse non era così idiota quell'"Idiota" che diceva che "la bellezza salverà il mondo". Forse basterà a sollevare un po' umori abbacchiati anche semplicemente la ricerca della bellezza.
    Un abbraccio!

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    1. Caro Gio, ci fossero "idioti" come lui. Il principe Miskyn è il mio ideale. Se oggi sono ancora qui, sempre con un pizzico di entusiasmo è proprio perché la bellezza, la sua ricerca dà un senso alla mia esistenza. Aver capito questo mi sottrae dalla disperazione profonda e non è poco. Se non ti bastano i dolcetti, perchè non vieni a trovarmi? Ho un po' di traffico, in giugno, ma la soluzione la troviamo!
      un abbraccio!!

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    2. Eh, magari potessi tutto giugno sono bloccato col lavoro nella mia triste (e adesso anche straordinariamente fredda e piovosa valle). Ma ppena mi libero mi catapulto subito verso il Mar d'Africa ed allora passo senz'altro a trovarti.
      Un grande abbraccio.

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  6. Ciao Elisa, sono Silvia. Sono capitata nel tuo blog perché ero alla ricerca della ricetta della "crema di latte" che anche per me è parte dei ricordi dell'infanzia! Ho già appuntato la tua ricetta per farla nel fine settimana :-) E' davvero interessante il tuo modo di raccontare le cose. Non so quanto possa giovarti ma sappi che non sei la sola a sentire questo senso di precarietà di cui parli. Credo sia uno dei peggiori mali di questa epoca!

    P.S. anch'io ho un blog di cucina che divido con mia cugina anche se non sono brava come te :-) ...se ti va passa: http://reginedellacucina.blogspot.it/

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    1. Ciao Silvia, piacere di conoscerti! A volte si arriva esausti e ci può anche stare però poi bisogna subito ricominciare, senza un attimo di tregua...Chissà se riusciremo a fare qualcosa che possa cambiare un po' questa rotta. Comunque, Grazie, sei molto gentile, faccio subito un salto da te!
      un caro abbraccio!

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  7. La tua ricetta è una vera delizia.. e ti assicuro che il tuo umore cambierà, le novità lasciano sempre perplessi, stupiscono e ti travolgono ma alla fine portano qualcosa di bello!!!

    Not Only Sugar

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  8. sai che mi sento tamnte, tante volte come te.. facciamoci un dolcetto, và :)

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