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cavati al macco di fave verdi, ricotta e mandorle

La cosa che mi rende meno triste di questo maggio insolito in quanto freddo e piovoso, è il fatto di trovare almeno nei frutti della terra il sapore di questa stagione primaverile che sembra essersi dimenticata di noi. E così ecco le fave, le fragole, i piselli,  e pure le prime ciliegie ad annunciare l'arrivo dell'estate che sembra ormai sepolta nei nostri ricordi e che facciamo fatica a pensare esista ancora.
E se una volta non arrivasse l'estate? cosa succederebbe? se a un certo punto le stagioni non si alternassero più e vivremmo in un costante autunno, cosa ne sarebbe di noi?  La prima sensazione sarebbe d'insicurezza, d'incertezza, quindi inquietudine, ansia, depressione. Succede anche nella vita quando abituati al proprio tran tran, alle proprie illusorie certezze, qualcosa  cambia e l'esistenza non si ripete come ogni giorno, così ci ritroviamo sperduti e disorientati.
Arriverebbe prima o poi la fase di adattamento e poi, forse, la fase in cui si cerca…

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