sabato 30 marzo 2013

Pasqua campagnola e...













































                                                              AUGURI!

agli affezionati del blog e a tutti gli internauti che passano da qui.


domenica 24 marzo 2013

sbarco su FB e suggerimento per il pranzo di Pasqua...lasagne agli spinaci con ricotta, zafferano e mandorle






















Non so cosa mi abbia spinto a sbarcare su Fb, fatto sta che ho superato, anche se non del tutto, parte delle mie riserve e oggi ho anch'io la pagina Facebook. Sarà stata la primavera o l'approssimarsi della Pasqua, momenti dell'anno che portano allegria, apertura al mondo, fatto sta che mi troverete anche lì (non ho ancora capito a fare cosa, ma spero di capirlo presto) come Buccia di limone, ovviamente.
Intanto vi suggerisco questo piatto leggero e profumatissimo che starebbe bene in un menù pasquale. Potreste sostituire anche il tipo di verdure, ma è stato concepito dalla mia mente perversa con gli spinaci e quindi vi consiglio di provarlo, almeno la prima volta, così come ve lo propongo.
Buona domenica!

Lasagne agli spinaci e ricotta al profumo di limone, noce moscata e zafferano


1kg di spinaci freschi (quelli surgelati non li consiglio per questa ricetta)
700g di ricotta di pecora o vaccina
150g di grana padano
la scorza grattugiata di un grande limone
 pepe di sichuan ( o pepe nero)
1/2 cucchiaino di noce moscata
una noce di burro
uno spicchio d’aglio
14  lasagne secche (3 e mezzo per ogni strato)
1/2 litro di latte + un cucchiaio 0 2 per montare la ricotta
1 bustina di zafferano
50g di mandorle a filetti
sale

Pulire gli spinaci, sciacquarli bene e metterli direttamente in un tegame dove avrete fatto sciogliere la noce di burro con l’aglio e la buccia grattugiata del limone. Lasciate insaporire per bene, fino a quando le foglie degli spinaci risulteranno morbide ma non troppo. Salate e mettete da parte.
In una ciotola montate, con l’aiuto di una frusta, la ricotta con qualche cucchiaio di latte. Aggiungete le spezie e amalgamate per bene. 
Sciogliete lo zafferano nel latte.
Accendete il forno a 200°C.
Prendete una teglia rettangolare, imburrate leggermente e disponete un primo strato di lasagne, spalmatevi la ricotta, coprite con gli spinaci e completate con il grana grattugiato. Bagnate generosamente con il latte. Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Mettete in forno per circa 15 minuti. 
Trascorso questo tempo, cospargete la superficie delle lasagne con le mandorle a filetti. Rimettete in forno e completate la cottura.
Fate attenzione che le mandorle non scuriscano troppo, in tal caso coprite con un foglio d’alluminio.

Suggerimento: questo è un piatto unico, ricco ma delicato. Se servito in piccole porzioni, può benissimo inserirsi in un menù completo. Mi raccomando non tritate gli spinaci, lasciateli interi, personalmente trovo barbaro quella maniera di mischiare gli spinaci tritati con la ricotta, mi sembra poco "rispettoso" dell'individualità degli ingredienti.

martedì 12 marzo 2013

se un mandorlo non fa primavera e ...brioche al cacao, cannella e arancio









































In questo momneto è tutto un fiorire di mandorli, i più veloci stanno già mettendo le foglioline verdi. Qui in Sicilia  è il momento più bello e magico dell'anno. Fiori variopinti spuntano dal mare verde dei campi, i raggi di sole sembrano più caldi, l'aria sprigiona tepore.
Certo, ancora ci può stare qualche scroscio di pioggia e un vento freddo da nord, ma noi non ci lasciamo sorprendere, non  abbiamo messo in soffitta la voglia di brioche e di tè quindi, ecco a voi una ricetta che ho scoperto andando sul suo blog che a sua volta l'aveva trovata da lui e lì mi sono fermata...in effettti lui l'aveva presa da lei, insomma, alla fine io ho fatto la versione classica con in più l'aggiunta della scorza grattugiata dell'arancia. La brioche si chiama Cinnamon & cocoa pull apart  e questo "pull apart" significa, su per giù, "smontabile" (mi passate il termine) perché risulta già pre - tagliata, quindi di facile "fruizione" in quanto non occorre un coltello: a una semplice presa della nostra manina viziosa, si stacca con facilità, così da poterci avvolgere tra le sue spire voluttuose di bontà, quanto decisamente rassicuranti. Dà dipendenza e a nulla varrà il deterrente dell'impasto, dei tempi della lievitazione etc etc. Io l'ho già fatta parecchie volte... e non va bene, quindi ho un motivo in più per attendere l'arrivo definitivo della primavera, così da spazzare via questo bisogno di cose calde e briochiose!!!

Brioche al cacao, cannella e arancio

380 g di farina (manitoba o anche una 0)
3 g di lievito di birra secco
50 g di zucchero
1/2 stecca di vaniglia
la scorza grattugiata di un'arancia
1/2 cucchiaino di sale
2 uova
150 ml di latte tiepido
60 g di burro morbido

Per il ripieno:
25 g di burro fuso
60 g di zucchero di canna
15 g di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere


Sciogliete il lievito con parte del latte tiepido e aggiungete un cucchiaino di zucchero.
In una ciotola unite farina, zucchero e il lievito già riattivato. Mischiate gli ingredienti tra loro e versate il latte, la vaniglia, la buccia grattugiata di una grossa arancia e le uova leggermente sbattute con un pizzico di sale.Lavorate fino a formare una pasta compatta e liscia.Unire il burro morbido in più riprese e lavorare fino formare un impasto elastico e leggermente appiccicoso.
Mettete a riposo in una ciotola leggermente unta d'olio e aspettate il raddoppio. A me è bastato un'ora e mezza nel forno spento, con la luce accesa.
Riprendete l'impasto, sgonfiatelo un po' e stendetelo in un rettangolo di circa 50 cm di lunghezza e 30 cm di larghezza.
Spennellate la superficie della brioche con il burro fuso e cospargetela con tutti gli altri ingredienti del ripieno uniti tra loro. Dividete il rettangolo in 6 strisce di 8 cm di larghezza. Con delicatezza impilate le strisce una sopra l'altra e tagliate la "torre" in 6 rettangoli.
Disponete questi rettangoli in piedi, in uno stampo da plum-cake leggermente imburrato, a "spina di pesce". Coprite e lasciate lievitare per 40 minuti circa.
Preriscaldate il forno a 180°C e cuocete per 30 minuti. Tiepida è da sballo ma a temperatura ambiente va bene lo stesso.

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