giovedì 28 giugno 2012

di partita con la Germania, di incontri sotto la pioggia... e un cake salato con pomodori secchi e erbe aromatiche









































Non sono mai stata una grande tifosa, del calcio non mi è mai interessato granchè. Ho visto qualche partita dell'Italia durante i mondiali ma diciamo che era più che altro la scusa per stare in compagnia e mangiare qualcosa insieme, in una situazione informale!
Stasera la sfida è con la Germania e tiferò per l'Italia, non fosse per quelle orribili giacche della Merkel (poverina! non potrebbe trovarsi qualcuno che le cura l'immagine?).
Un pensiero va  a un amico tedesco, non so se sia un tifoso o meno. L'ho conosciuto in una situazione alquanto bizzarra e da allora ci scambiamo qualche e-mail e qualche sms per confermare una simpatia spontanea nata tra le "secchiate d'acqua" di un temporale di fine settembre qui a Modica.
Scena 1: cielo carico di nuvole nere, alquanto minacciose. Dopo neanche 5 minuti si scatenò la bufera. Aspettai, nella libreria del mio amico Francesco che calmasse un po' la pioggia per poi raggiungere la mia auto. Prima però, dovevo passare a comprare del formaggio ragusano che mi era stato commissionato.
Scena 2: placatosi il vento la pioggia continuava imperterrita. Con il mio ombrellino nero a piccoli pois bianchi (retrò style) m'incamminai per raggiungere la mia auto. Mi accorsi di una figura davanti a me che, con passo veloce, sembrava volesse raggiungere chissà quale luogo, nell'illusione, forse, di bagnarsi il meno possibile. In barba a tutte le regole del buon senso della sicurezza (non dare confidenza agli sconosciuti, dietro potrebbe nascondersi un assassino) e facendomi forte del mio ombrellino, affrettai il passo e raggiunsi il povero turista infreddolito offrendomi di scortarlo da qualche parte.
Scena 3: parlo francese ma non l'inglese, o meglio, farfuglio qualcosa, resto delle mie reminiscenze scolastiche. Ovviamente scopro che lui è tedesco, parla un ottimo inglese, sconosce il francese e afferra solo qualche parola in italiano...imbarazzo alle stelle! La frase più bella che potevo dire, qui Totò e Peppino non ci sarebbero mai arrivati nonostante il genio, è stata :"If you want, I carry you where you want, but before I buy the cheese"(le priorità sono tali se hai qualcuno che aspetta ansioso un bel pezzo di caciocavallo ragusano). Lui mi rispose, alquanto divertito dalla mia performance da clown, che doveva andare alla fermata degli autobus per verificare degli orari.
Scena 4: io, in piena esaltazione da imbarazzo, il tedesco, vestito da turista, e un ombrellino a pois stile retrò che ci riparava da una pioggia incessante e indifferente, ci dirigemmo verso la profumatissima bottega che vende formaggi. Sbrigata la commissione, subito dopo raggiungemmo la mia auto ma prima di salire, per scusarmi, gli dissi: "Sorry, but my car is not very clean" (eufemismo per spiegare che mi germogliano le piante dentro!).
Scena 5: accompagnato il signore tedesco alla stazione degli autobus mi posi il problema, data l'ora, di dove lasciarlo per il pranzo (non potevo portarlo da me perchè quel giorno avevo un appuntamento subito dopo). Mi fermai con l'auto davanti al ristorante più vicino e mi ricordai, in quel momento, che non mi ero ancora presentata.
Scena 6 : ci presentammo. Lui aveva uno sguardo tra lo stranito e l'incredulo. Prima di scendere dall'auto mi ringraziò calorosamente e mi porse il suo biglietto da visita e mi disse che se mai mi fossi trovata in Germania sarebbe stato lieto di ospitarmi e ricambiare così la mia gentilezza. Io gli porsi il mio biglietto da visita del blog e cercai di  spiegare la mia passione per la cucina. Prima di congedarsi mi ringraziò ancora. Partii, con la mia auto "non proprio pulita" e affrontai la pioggia battente, le strade allagate e i muri crollati di un "normale" giorno di pioggia in Sicilia.
Tutto questo per dirvi che potete preparare per stasera questo veloce cake salato da mangiare davanti alla partita e che vinca il migliore...(noi?!).

Cake salato ai pomodori secchi e alle erbe aromatiche

150 g di farina integrale
150 g di farina 0 
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
3 uova
60 ml di olio evo
200 ml di latte intero o 200 ml di yogurt intero
60 g di formaggio grattugiato
150 g di provola a pezzetti
misto di erbe aromatico (basilico, erba cipollina, menta, origano, prezzemolo, maggiorana)
4 cucchiai di pomodori secchi a pezzettini (capuliatu)
20 g di pinoli
sale

Preriscaldate il forno a 170°C. Lavate le erbe, asciugatele e tritatele con la mezzaluna.
Montate le uova e il sale con una frusta fino a quando risultano chiare. Aggiungere l'olio, il latte e continuare a lavorare fino a rendere il composto omogeneo.
Setacciare le farine con il lievito e versare nel composto di uova. Lavorate bene l'insieme.
Aggiungete le erbe, il pomodoro secco a pezzetti, il formaggio grattugiato, la provola a pezzetti. Mischiate tutto per bene e versate in uno stampo da plum-cake. Livellate il composto e cospargete la superficie con i pinoli. Infornate e aspettate una trentina di minuti, controllate, comunque di tanto in tanto, perché ogni forno ha la sua personalità. 





giovedì 21 giugno 2012

21 giugno - estate - caldo - panzanella...





















...pomodoro, rosso, verde, fresco...etc.etc. Ecco la mia scontatissima associazione mentale!!! Proseguendo per i meandri contorti del mio cervello, mi vengono in mente le domeniche d'estate della mia infanzia nella casa polverosa della prozia. Lì, pile di vecchie copie di Settimana Enigmistica giacevano ormai ingiallite dal tempo, un po' sgualcite dall'uso e di cui ancora ricordo l'odore di carta vecchia. La bimba che ero, ancora incerta nella lettura e nella scrittura, trovava alquanto bizzarri quegli schemi con i quadratini bianchi e neri, la colonna delle definizioni a lato, i rebus, i disegni delle barzellette. Alcuni giochetti  come "aguzzate la vista" (il raffronto tra due vignette apparentemente identiche di cui cogliere le differenze) o quello in cui un disegno si delineava dopo aver annerito le parti contraddistinte da un puntino nero, erano stati ignorati da chi invece aveva sapientemente risposto a tutte le definizioni, i rebus, eseguito il calcolo enigmatico etc. Così anch'io potevo avere la mia parte di Settimana Enigmistica essendo tali giochi alla mia portata. Altro passatempo, non contemplato ma alquanto divertente, era quello di pasticciare e abbruttire le foto dei personaggi che stavano in copertina, con baffi, denti aguzzi, nasi improbabili!! 
Tutt'oggi appassionata indomita di Settimana Enigmistica è la mia mamma. Ogni giovedì si reca in edicola, acquista la copia ancora odorosa di stampa e torna subito a casa per verificare alcune soluzioni del numero precedente. Mai cominciare con la nuova copia se la precedente non è stata completamente riempita, regola ferrea che mia mamma segue con rigore! Ed ecco uno scherzetto delle associazioni mentali, oggi parlo giusto della mamma, oggi si dà il caso sia il suo 72 esimo compleanno...auguri!!!
Ma intanto sento forte il piacere di ringraziare tutti coloro che mi hanno manifestato il loro affetto, la loro vicinanza. E ringrazio Barbara del blog Un giorno senza fretta per avermi assegnato un premio, cosa sempre gradita!!!
 É un momento difficile, sono sotto un fuoco incrociato, ma ne verrò fuori, come sempre, magari un po' ammaccata, ma spero con maggiori consapevolezze!
E adesso ricetta non ricetta adatta per queste giornate caldissime

Panzanella

3oog di pane raffermo
500g di pomodori maturi
1 cipolla bianca dolce
1 cetriolo
1 costa di sedano e le foglie
basilico a volontà
olio evo
aceto di vino rosso
sale

Fate a quadrotti il pane. Io ho l'abitudine di passarlo in forno a tostare un po' così quella parte non del tutto raggiunta dall'umidità delle verdure rimane croccante.
Lavare le verdure, affettatele e, in una terrina, conditele generosamente con olio e aceto. Aggiustate di sale e versate il tutto in un piatto dove precedentemente avrete sistemato il pane tostato. Date una girata, spezzettate il basilico e le foglie di sedano, girate ancora e lasciate riposare un po' prima di servire.
Non me ne vogliano i Toscani se la ricetta non è proprio ortodossa, ma è comunque buona!!!

sabato 9 giugno 2012

un'occasione mancata e ... tagliolini con pollo e zafferano
























Era da troppi giorni che non scrivevo, ma sto attraversando un momento un po' complicato su vari livelli. Sicuramente non essere riuscita a trovare un lavoro complica ulteriormente le cose, anche perchè mi costringe in una situazione di cui farei a meno. Ma tant'è che non vedo grandi prospettive, almeno per il momento. Ci sono giorni in cui tutto sembra difficile, insormontabile, le spalle fanno male, tanto è il peso, e pure le gambe sembrano non reggere. Così mi dico che  hai fatto delle scelte che ti sono costate tanto, tantissimo e hai voglia di ripeterti che sei stata coerente, che hai seguito il tuo istinto, che hai rispettato il tuo dolore e l'hai ascoltato, senza perseverare su qualcosa che ti avrebbe dato solo sofferenza.  Per una volta hai pensato a te stessa e naturalmente ti è stato rinfacciato. Il prezzo è stato alto, hai perso delle occasioni importanti, ma non era giusto sentirti ricattata attraverso la tua lealtà e i tuoi sentimenti (mi è stato rimproverato di viverli in maniera esagerata, un rimprovero che ho trovato assurdo: i sentimenti si vivono o non si vivono, ci credi o non ci credi). Ma da un po' di giorni aleggia, svolazza, gira, tra i pensieri, come un avvoltoio, la sensazione di un'occasione mancata, di un vuoto, come di qualcosa che ti è stato tolto, qualcosa in cui avevi creduto, che comunque non avevi mai pensato fosse tuo, perchè lontano da te è il concetto di possesso, ma a cui, invece, sentivi di appartenere. 
scusate lo sfogo...ma sono giornate un po' così...!!! 
Ma è pur sempre un blog di cucina e quindi....Cosa si fa con un po' di pollo avanzato, una carota enorme che langue in frigorifero e un limone che pende dall'albero?

Tagliolini, pollo, carota, zafferano e buccia di limone

tagliolini 
pollo arrosto avanzato
1 carota
1 cipollotto
1 bustina di zafferano
la buccia grattugiata di mezzo limone
pepe
latte
olio evo

In un tegame fate imbiondire il cipollotto tagliato a rondelle sottili, aggiungete la carota a pezzettini piccoli e fate cuocere finchè non si ammorbidisca, eventualmente aggiungete un po' d'acqua.
Sfilacciate il pollo e se non è abbastanza colorito, passatelo un attimo a fiamma alta in un padellino, giusto un attimo altrimenti rischiate che si secchi. In un bicchiere riempito a metà di latte, sciogliete lo zafferano e versate il tutto nel tegame dove la cipolla e la carota sono già cotti. Amalgamate il tutto, eventulamente aggiungete altro latte e spegnete prima che cominci a stracciarsi.
Portate a cottura i tagliolini e saltateli nel tegame. Spolverate di pepe e di buccia di limone grattugiata. 



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